winetours

La prima citazione di una varietà con questo nome risale all’Acerbi nel 1825 nel suo trattato “Delle viti italiane o sia materiali per servire alla classificazione, monografia e sinonimia preceduti dal tentativo di una classificazione geoponica delle viti” Milano 1825.
L’arrivo delle uve aglianicone nella nostra penisola risale al VIII secolo a.C. quando le prime colonie greche approdarono sulle coste campane, portando con se alcuni esemplari di questo affascinante vitigno. Da analisi svolte in laboratorio, l’aglianicone del Cilento è risultato essere il padre genetico del più celebre e conosciuto aglianico. In altri termini, l’attuale aglianico nasce dall’impollinazione, e quindi dall’unione, di uva aglianicone con la cannamela ischitana, tipica varietà d’uva presente anticamente sull’isola d’Ischia, incrociate proprio dai greci a seguito della colonizzazione.

Si tratta di un vitigno di difficile coltivazione, storicamente sempre presente nel Cilento, nella valle del Calore e in particolare nel territorio di Castel San Lorenzo e che, a seguito del manifestarsi della fillossera, è stato quasi totalmente soppiantato da varietà più produttive e remunerative. L’Aglianicone quindi è un vitigno autoctono dell’area Cilentana in cui sono presenti almeno altri 3 biotipi. 

L’acino è medio-grande, sferico, pruinoso con aroma neutro. Intorno alla seconda decade di ottobre raggiunge il giusto grado zuccherino mantenendo una buona acidità tartarica e malica e una eccellente intensità del colore della buccia nero-bluastra. Dal punto di vista enologico la varietà si comporta in modo eccellente dando vita a prodotti di qualità, la particolarità che lo differisce dall’aglianico è quella di avere dei tannini poco aggressivi, riducendo di molto il tempo di affinamento e, allo stesso tempo possedere dal punto di vista aromatico, profumi di viola e lampone.

Con queste caratteristiche il vino ottenuto, può essere destinato al consumo sia nell’anno successivo alla vinificazione quale vino fruttato e particolarmente armonico, sia all’affinamento in acciaio e/o botte/barrique/bottiglia, in relazione alle differenti scelte aziendali, per essere consumato dopo un adeguato periodo. Attualmente il vitigno Aglianicone nel panorama viticolo Salernitano è inserito nella sola DOC Castel San Lorenzo con la specifica Aglianicone Doc di Castel San Lorenzo con la possibilità anche di elaborare la Riserva.

Potrete conoscere questo vitigno visitando le aziende che lo producono. La particolarità é che si tratta di un prodotto “trasversale” nel senso che abbraccia tutto il Cilento. Si parte dalle pendici dei Monti Alburni fino ad arrivare al Golfo di Policastro. Partendo dagli Alburni incontriamo l’azienda Tenute del Fasanella, condotta da una cooperativa con a capo il presidente Michele Clavelli. Il territorio di Sant’Angelo a Fasanella, tra l’altro, è particolarmente interessante grazie alla presenza di due siti UNESCO: l’Antece e le Grotte di San Michele Arcangelo. Andando verso sud incontriamo le aziende Cardosa di Marco Peduto a Roccadaspide e l’azienda Tenuta Mainardi ad Aquara, interessante paesino a due passi dalle grotte di Castelcivita. Ancora più giù è la volta dei Viticoltori De Conciliis, azienda storica del Cilento condotta magistralmente da Paola e Luigi De Conciliis. A Castel Ruggero alla contrada Borgo Cerreto si trova, invece, l’azienda Silva Plantarium di Mario Donnabella che affina l’Aglianicone in anfora… C’è solo l’imbarazzo della scelta ma in ognuna di queste aziende è possibile apprezzare un vero e proprio prodotto di nicchia che vi stupirà…   

Le vie del vino

macellaro

TENUTA MACELLARO

La Tenuta Macellaro è un’azienda vitivinicola che nasce a Postiglione, in provincia di Salerno, agli inizi degli anni cinquanta per mano di Ciro Macellaro e sua moglie Maria Fragetta. L’audacia di questi primi precursori permette la nascita di quella che è ricordata come un’azienda agricola-zootecnica familiare. In un periodo storico che vede il picco massimo di migrazione dei braccianti agricoli del sud Italia verso il Nord alla ricerca disperata di una posizione lavorativa migliore, Ciro Macellaro decide di investire…

Gruppo: (min. 8 – max 20 persone)
Durata: 3 ore circa
Lingua: italiano – inglese

de_conciliis

VITICOLTORI DE CONCILIIS

La nostra è una storia in divenire. Un legame leggero tra passato e presente. Una storia che nasce da sogni.Una storia che è unione di affetti, amicizie e condivisioni, comprensioni e incomprensioni. Un eco di lingue e di culture giunge in questo angolo di terra perché spinto dal bisogno o solo dalla curiosità. Uniti sul limpido tappeto della cadenza cilentana accenti d’arabo, di polacco talvolta di scozzese, australiano, argentino, si mescolano in un unico coro che poi si libera in armonia…

Gruppo: (min. 8 – max 20 persone)
Durata: 3 ore circa
Lingua: italiano – inglese

cardosa

CARDOSA

L`Azienda vitivinicola Cardosa si trova a Castel San Lorenzo, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Il borgo sorge sulla sommità di una collina, dolcemente affacciata sulla valle del fiume Calore. L`azienda ha sede accanto al Castello della Vigna della Corte, antica residenza estiva dei principi Carafa, e prende il nome dal territorio a forte vocazione viticola, è un’azienda di circa 20 ettari. Il suo prodotto di punta é l’Indigeno, Aglianicone DOP

Gruppo: (min. 8 – max 20 persone)
Durata: 3 ore circa
Lingua: italiano – inglese

magnoni

AZIENDA PRIMALATERRA

La terra è di chi la lavora. Ed io lavoro la mia terra, una terra fra boschi di lecci e macchia mediterranea sulle colline del Cilento, non lontano dal mare cristallino di Castellabate, Agropoli, Pollica. Una vigna da ripensare e ripristinare, centinaia di ulivi da recuperare e rimettere in produzione, una casa antica con una cantina naturale da rendere funzionale. È nel duemila, un numero pieno di zeri, il momento buono per ricominciare.
Io sono un appassionato di musica con migliaia di vinili e tanti grilli per la testa.

Gruppo: (min. 8 – max 20 persone)
Durata: 3 ore circa
Lingua: italiano – inglese

fasanella

TENUTE DEL FASANELLA

Sant’Angelo a Fasanella ed il suo territorio circostante rappresentano ciò che si definisce una zona vocata alla viticoltura di qualità. Le condizioni pedoclimatiche e la quasi totale assenza di avversità fitopatologiche permettono una gestione della vigna ecocompatibile e non invasiva, al fine di preservare le sue difese naturali. E’ stato facile, quindi, aderire ai protocolli dell’Agricoltura Biologica ed a vinificare le proprie uve senza aggiunta di solfiti.

Gruppo: (min. 8 – max 20 persone)
Durata: 3 ore circa
Lingua: italiano – inglese

notaroberto

AZIENDA ALBAMARINA

L’azienda fondata nel 1955 in una fascia collinare compresa tra i 150 e i 200 metri di altezza sul livello del mare si estende su una superficie di 15 ettari che per posizione, composizione geologica e microclima sono particolarmente indicati per la coltivazione della vite. La gestione dell’azienda è affidata alla famiglia, che da sempre dedita alla coltivazione della vite, decide nel 2007 di realizzare la cantina per poter trasformare le proprie uve.

Gruppo: (min. 8 – max 20 persone)
Durata: 3 ore circa
Lingua: italiano – inglese

cantinarizzo

CANTINA RIZZO

Felitto è un concentrato di risorse umane e paesaggistiche quasi unico nel Cilento. Qui abbiamo tradizioni e storia e una spiccata inclinazione all’imprenditorialità. Tra le aziende più rinomate abbiamo Cantina Rizzo, magistralmente condotta da Gianvito, giovane viticoltore che ha raccolto l’eredità dei genitori e l’ha modellata seguendo i canoni moderni del settore. E’ stato lui che ha imbottigliato per primo l’Aglianicone ed è lui che continua a produrlo seguendo metodologie originali ed esclusive.

Gruppo: (min. 8 – max 20 persone)
Durata: 3 ore circa
Lingua: italiano – inglese

donnabella

SILVA PLANTARIUM

Mario Donnabella è nato qui. Proprio su questa terra che si chiama Cilento, nel comune di Torre Orsaia frazione Borgo Cerreto a circa trecento metri di altezza sul mare di Policastro. Coltiva circa 4 ettari di vigneti di antiche cultivar cilentane, quasi scomparse: Aglianicone, Santa Sofia e Mangiaguerra. Come anche Aglianico e Fiano. Nei vigneti non usa pesticidi, diserbanti o nutrimenti chimici che possano nuocere loro. Un’esperienza unica e irripetibile in uno scenario incontaminato .

Gruppo: (min. 8 – max 20 persone)
Durata: 3 ore circa
Lingua: italiano – inglese