mangiare_bene

Il turismo enogastronomico racchiude in sè molti aspetti propri del turismo culturale, che da alcuni anni è inteso in un’accezione decisamente più ampia rispetto al passato, quando era collegato esclusivamente al concetto di visita a monumenti e città d’arte. 
Oggi, infatti, si dà per assodato che tra le motivazioni alla base del turismo culturale, oltre all’interesse per la storia e l’arte, vada incluso anche quello per le produzioni, le tradizioni, gli stili di vita di una località, di un popolo. Risulta quindi intuitivo il legame di parentela esistente tra le due tipologie di turismo: un’esperienza enogastronomica in genere è costituita da più di uno degli elementi che caratterizzano il turismo culturale. Va da sè che il Cilento, per queste motivazioni, si pone come esponente autorevole nell’ambito delle eccellenze enogastronomiche, non foss’altro per le numerose e incredibili risorse del territorio che spaziano dalle produzioni agricole di pregio fino alle risorse ittiche, ai formaggi, ai salumi, senza, ovviamente, dimenticare i vini.
Una variegata ed esclusiva offerta fatta di sapori unici e prodotti sapientemente amalgamati, frutto delle tradizioni secolari di una terra millenaria.
Qui sotto la descrizione e l’elenco di una serie di strutture che propongono piatti esclusivi della tradizione cilentana arricchiti, talvolta, da un pizzico di innovazione che li rende attuali ed apprezzabili anche dai palati più difficili da accontentare.